Isola di Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto – che conta circa 17.500 abitanti – si presta fortemente al favore turistico in virtù dei suoi incantevoli litorali sabbiosi bagnati da un’acqua cristallina e una natura avvolgente di esemplare fascino. Tuttavia, andando per ordine, di cose da vedere ce ne sono tante, sicché la località non si esaurisce allo spumeggiare del suo mare potendo offrire ben più di una stereotipata vacanza estiva.

Certamente fanno sensazione gli oltre 34 km di costa pullulanti di spiagge voluttuose, calette romantiche perché nascoste e baie scogliose dai fondali eccezionali, eppure un caleidoscopio di tal altre meraviglie s’impone all’avventore, come ad esempio il Parco Archeologico in località Colonna, ricolmo di resti murari ellenici sommersi dagli effluvi marini tanto trasparenti da risultare quasi impercettibili, e il castello aragonese a Le Castella, reale simbolo architettonico di Isola di Capo Rizzuto che cattura gli sguardi entro l’onirismo perpetrato da un panorama sfavillante di pace e vividi colori.

Le Castella, fortezza e spiaggia: Questa roccaforte del XV secolo spicca su un isolotto posto frontalmente alla costa e collegato da una striscia di terra percorribile con la bassa marea ma abituata a scomparire al salir del livello del mare. Preliminarmente restaurato, il maniero accoglie i curiosi attratti dalla sua comparsa in numerosi film cinematografici e sport pubblicitari: tutt’intorno è estremamente facile incappare in qualche splendida spiaggia ideale per bagni rigeneranti e per la pratica dello snorkeling, data la variegata fauna ittica popolante i fondali.

Meno inflazionate sono le spiagge della frazione Capo Bianco, scevre di stabilimenti quindi libere e gratuite, difficilmente soggette ad affollamento e dunque accarezzate da un mare d’azzurro sfumato. Se capitasse di sentirvi osservati, niente paura: le uniche guardone sono le imponenti Torre Vecchia e Torre Nuova, punti di riferimento per chi giunge da lontano e indefesse osservatrici dell’orizzonte.

 

Continua a leggere su Ilturista

Open chat